ATTO COSTITUTIVO E STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE “CAMPER CLUB FABRIANO
COPIA CONFORME ALLORIGINALE
DEPOSITATO ALL’AGENZIA DELLE ENTRATE – DIREZIONE PROVINCIALE DI ANCONA IL 10/05/2018
 
ART. 1 – DENOMINAZIONE. Ai sensi degli art. 36 ss. C.C., è costituita un’Associazione denominata “Camper Club Fabriano”.
ART. 2 – SEDE. L’Associazione ha sede in Fabriano (AN) in Via Bruno Buozzi 56/B, per raggiungere i propri fini e rispondere adeguatamente alle caratteristiche delle diverse iniziative, l’associazione potrà esercitare la propria attività anche in luoghi diversi dalla sede legale.
ART. 3 – L’Associazione è apolitica, indipendente da qualsiasi credo religioso e/o qualsiasi forma di discriminazione e non ha scopo di lucro.
ART. 4 – SCOPO DELL’ASSOCIAZIONE L’Associazione ha per finalità:
1) Favorire e diffondere l’associazionismo tra coloro che praticano il campeggio, anche utilizzando veicoli ad uso ricreazionale quali i camper, roulotte e similari, e che in genere praticano attività di turismo.
2) Fornire adeguata assistenza, agli associati secondo i mezzi finanziari e tecnici a disposizione.
3) Organizzare incontri, escursioni, viaggi, feste, raduni, meeting, anche contattando altre associazioni aventi scopo analogo.
4) Procurare, mediante accordi con esercenti attività commerciali, sconti a favore degli associati sui prezzi dei prodotti e dei servizi venduti o forniti.
5) Aderire ad altre associazioni, anche a carattere nazionale , regionale e internazionale.
6) Proporre iniziative atte a sostenere e creare infrastrutture che consentano la sosta, il rifornimento idrico e lo smaltimento della acque reflue, eventuale ricarica elettrica della batterie, per i veicoli previsti dal codice della strada. Interloquire con l’Amministrazione Comunale per la manutenzione dell’area di sosta, proponendo le migliorie necessarie per mantenerla efficiente e decorosa.
7) Mettere a disposizione il supporto tecnico ai progetti d’interesse d’area attuati dai Comuni, per la valorizzazione turistica del proprio territorio, collaborando all’elaborazione e realizzazione di progetti di sviluppo delle attività turistiche legali.
8) Favorire La difesa dei diritti dei camperisti e degli amanti del plein air in quanto tali ed in generale quali consumatori e cittadini.
ART. 5 – ADESIONI
1) L’adesione all’Associazione comporta il dovere del rispetto dello Statuto e del Regolamento che regolano la vita dell’Associazione stessa.
2) Possono aderire all’Associazione tutti coloro che ne condividono gli scopi istituzionali della stessa. E’ espressamente escluso ogni limite sia temporale sia operativo al rapporto associativo medesimo e ai diritti che ne derivano.
3) Possono far parte dell’Associazione, in qualità di soci, le persone fisiche che ne fanno richiesta e che siano dotati di un’irreprensibile condotta morale e civile.
4) Tutti coloro i quali intendono far parte dell’Associazione dovranno redigere una domanda su apposito modulo; da tale adempimento sono esonerati i Soci Fondatori che hanno sottoscritto il seguente Atto Costitutivo dell’Associazione. L’ammissione all’Associazione è deliberata da parte del Consiglio Direttivo.
5) Tutti i soci sono obbligati al versamento della quota associativa annuale. La quota associativa non può essere trasferita a terzi o rivalutata.
ART. 6 – DIRITTI DEI SOCI
1) Tutti i soci maggiorenni, in regola con il versamento della quota associativa annuale, godono del diritto di partecipazione alle assemblee sociali nonché dell’elettorato attivo e passivo. Tale diritto sarà automaticamente acquisito dal socio minorenne alla prima assemblea utile dopo il raggiungimento della maggiore età.
2) La qualifica di socio attribuisce il diritto a frequentare le iniziative indette dal Consiglio direttivo e la sede sociale, secondo le modalità stabilite nell’apposito regolamento.
ART. 6 Bis – DIRITTI DEL NUCLEO FAMILIARE DEI SOCI
La tessera di associazione al CAMPER CLUB FABRIANO è rilasciata al Socio ed al suo nucleo familiare convivente. L’espressione di voto all’interno delle assemblee può essere espletata da uno dei familiari mediante delega scritta del socio intestatario.
ART. 7 – DECADENZA DEI SOCI
1) I soci cessano di appartenere all’Associazione nei seguenti casi:
a) – dimissione volontaria;
b) – morosità protrattasi per oltre due mesi dalla scadenza del versamento richiesto della quota associativa;
c) – radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio Direttivo, pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli, entro e fuori dell’Associazione, o che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio;
d) – mancato rispetto dello Statuto e del Regolamento;
2) Il provvedimento di radiazione assunto dal Consiglio Direttivo deve essere ratificato dall’Assemblea Ordinaria.
ART. 8 – ORGANI SOCIALI
Gli organi sociali sono:
1 ) L’Assemblea generale dei Soci;
2) Il Consiglio Direttivo;
3) Il Presidente.
ART. 9 - ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI
1)L’Assemblea generale dei soci è il massimo organo deliberativo dell’associazione ed è convocata in sessioni Ordinarie e Straordinarie.
2) Le Assemblee, Ordinaria e Straordinaria, devono essere convocate presso la sede dell’Associazione o, in ogni caso, in luogo idoneo a garantire la massima partecipazione degli associati.
3) Le Assemblee, Ordinaria e Straordinaria, sono presiedute dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento dal Vice-Presidente, in mancanza del Presidente e del Vice-Presidente, da uno dei soci legittimamente intervenuti all’Assemblea e designato dalla maggioranza dei presenti.
4) Nelle Assemblee, Ordinaria e Straordinaria, si nomina un segretario e, se necessario, due scrutatori. 5) Nelle assemblee, Ordinaria e Straordinaria, il Presidente dell’Assemblea dirige e regola le discussioni:
- determinando gli indirizzi generali per il perseguimento dello scopo di cui all’art. 4;
- propone le modalità e l’ordine delle votazioni;
- deliberare in merito all’approvazione dei Regolamenti sociali, per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione e del funzionamento dell’associazione;
- eleggere il Consiglio Direttivo;
- deliberare su tutti gli argomenti attinenti alla vita ed ai rapporti dell’Associazione, che non rientrino nelle competenze dell’Assemblea Straordinaria e che siano legittimamente sottoposti al suo esame.
- stabilire l’ammontare dei contributi straordinarie e l’ammontare della quota associativa annuale.
2) La convocazione dell’Assemblea Ordinaria potrà essere richiesta al Consiglio Direttivo da almeno un terzo degli associati in regola con il pagamento delle quote associative all’atto della richiesta e che ne propongono l’ordine del giorno. In tal caso, la convocazione è atto dovuto da parte del Consiglio Direttivo.
3) La convocazione dell’Assemblea Ordinaria avverrà almeno sette (7) giorni prima della data dello svolgimento della stessa mediante affissione di avviso nella sede dell’Associazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria, o posta elettronica, o fax . Nella convocazione dell’Assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare.
4) L’Assemblea Ordinaria deve essere convocata a cura del Consiglio Direttivo, almeno una volta l’anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale, per l’approvazione del rendiconto economico e finanziario.
5) L’Assemblea Ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza degli associati aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti.
6) Trascorsa un’ora dalla prima convocazione l’Assemblea Ordinaria è validamente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
7) Ogni socio ha diritto ad un voto e può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di un associato.
8) I membri svolgono la loro attività gratuitamente; compete loro, se richiesto, il solo rimborso delle spese vive.
ART. 10 – ASSEMBLEA STRAORDINARIA
1) L’Assemblea straordinaria deve essere convocata dal Consiglio Direttivo a mezzo posta ordinaria, o posta elettronica, o fax almeno dieci (10) giorni prima dell’adunanza.
2)L’Assemblea Straordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando sono presenti due terzi degli associati aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
3)Trascorsa un’ora dalla prima convocazione l’Assemblea Straordinaria è validamente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
4)L’Assemblea Straordinaria delibera sulle seguenti materie:
a). approvazione e modificazione dello statuto sociale;
b). atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari;
c). scioglimento dell’Associazione e modalità di liquidazione.
5) Ogni socio ha diritto ad un voto e può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di un associato.
ART. 11 – CONSIGLIO DIRETTIVO
1) Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea Ordinaria ed è composto di un numero di membri stabilito dall’Assemblea fino ad un massimo di cinque. Il Consiglio Direttivo rimane in carica due anni ed i suoi componenti sono rieleggibili.
2) Il Consiglio Direttivo nomina, nel proprio ambito, il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario ed un Tesoriere.
3) Sono compiti del Consiglio Direttivo:
a) deliberare sulle domande di ammissione dei soci;
b) redigere il bilancio consuntivo da sottoporre all’assemblea Ordinaria;
c) fissare le date dell’Assemblee Ordinarie dei soci da indire almeno una volta l’anno e convocare l’Assemblea Straordinaria qualora lo reputi necessario o venga chiesto dai soci;
d)redigere gli eventuali regolamenti interni relativi all’attività sociale da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Ordinaria dei soci;
e) adottare provvedimenti di radiazione verso i soci qualora si dovessero rendere necessari;
f) attuare le finalità previste dallo statuto e le decisioni dell’Assemblea dei soci;
g) redigere un programma di attività ricreative (uscite, conviviali con i soci, ecc…) da proporre ai soci ad ogni inizio dell’anno.
4) Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario, oppure qualora ne sia fatta richiesta da almeno due Consiglieri, senza alcuna formalità.
5) Il Consiglio Direttivo può concordare, con il Presidente, una cadenza fissa per le riunioni.
6) Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei consiglieri e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
7) Le deliberazioni saranno adottate a maggioranza. In caso di parità prevarrà il voto del Presidente. Le deliberazioni del Consiglio per la loro validità, devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ne ha presieduto la riunione e dal Segretario. Lo stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo atte a garantire la massima diffusione.
8) Nel caso in cui, durante l’esercizio, siano presentate le dimissioni di uno o più Consiglieri, il Consiglio provvederà alla sostituzione dei Consiglieri dimissionari, attingendo dalla graduatoria risultata al momento della votazione, con il primo dei non eletti, che resteranno in carica fino alla scadenza dei Consiglieri sostituiti.
9) Il Consiglio Direttivo dovrà considerarsi sciolto e non più in carica qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti. Si dovrà immediatamente convocare l’Assemblea Ordinaria per l’elezione del nuovo Consiglio.
ART. 12 – IL PRESIDENTE
1)Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo a maggioranza, dura in carica due anni e può essere rieletto.
2) Il Presidente dirige l’Associazione e ne è legale rappresentante in ogni evenienza.
3) Il Presidente presiede l’Assemblea, ne prepara l’Ordine del Giorno, convoca le riunioni del Consiglio Direttivo, cura l’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo ed in caso di urgenza ne assume i poteri chiedendo la ratifica allo stesso dei provvedimenti adottati nell’adunanza immediatamente successiva.
4) In caso di impedimento o di assenza del Presidente, i poteri sono esercitati dal Vicepresidente.
5)In caso di sue dimissioni il Consiglio Direttivo provvede alla sostituzione.
ART. 13 – TESORIERE il Tesoriere cura la gestione della cassa dell’Associazione e ne è responsabile. Intrattiene rapporti con gli eventuali istituti di credito e in particolare opera:
  • A firma disgiunta per gli atti di amministrazione ordinaria
  • A firma congiunta con il Presidente per tutti gli atti di amministrazione straordinaria.
ART. 14 – PATRIMONIO
1)I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative determinate annualmente dal Consiglio Direttivo, dai contributi di enti ed associazioni, da lasciti e donazioni, dai proventi derivanti dalle attività organizzate dalla Associazione.
2) Durante la vita dell’associazione non possono essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione, nonché fondi, riserve capitale.
3) La quota associativa annuale, stabilita dal Consiglio Direttivo verrà stabilita nella prima riunione del Consiglio Direttivo successiva a quella di redazione dell’atto costitutivo.
ART. 15 – IL BILANCIO
1)L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il 1 ° gennaio e termineranno il 31 dicembre di ciascuna anno. Per ogni esercizio è predisposto un bilancio annuale.
2) Entro il 30 aprile di ogni anno, il Consiglio Direttivo redige il bilancio consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Ordinaria e deve essere approvato dall’Assemblea entro il mese di giugno di ogni anno.
3) Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’Associazione, nel rispetto del principio della trasparenza degli associati e delle normative vigenti in materia.
4) Copia del bilancio deve essere messo a disposizione di tutti gli associati insieme alla convocazione dell’Assemblea Ordinaria; entro i 15 giorni precedenti la seduta sarà disponibile una copia presso la sede sociale, permettendo la consultazione di ogni associato.
ART. 16 – SCIOGLIMENTO
1)Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea Straordinaria dei soci.
2) L’Assemblea che delibera lo scioglimento deve nominare i liquidatori, determinandone i poteri anche per quanto riguarda la destinazione dei fondi eventualmente residuali.
3) In caso di scioglimento, il patrimonio dell’Associazione deve essere comunque devoluto al altra associazione, con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l’organo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della legge 662/96.
ART. 17 – NORMA DI RINVIO
Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si fa riferimento alle leggi ed ai regolamenti vigenti, ed ai principi generali dell’ordinamento giuridico.
ART. 18 – I Soci Fondatori nominano quali componenti del primo Consiglio Direttivo:
Stroppa Franco – omissis – Presidente; Fava Gabriele – omissis – Vice Presidente; Tranquilli Giada – omissis – Segretaria; Marcelli Valentina – omissis – Tesoriere; Liberti Andrea – omissis – Consigliere.
Sono Soci Fondatori: Castellani Massimo – omissis; Serbassi Domenico – omissis; Tonelli Maurizio – omissis; Crocetti Daniele – omissis; Patruno Giuseppe – omissis; Satolli Cecilia – omissis; Crocetti Luca – omissis; Martini Marcello – omissis; Tammaro Armando – omissis; Mercuri Stefano – omissis; Bellocchi Michele – omissis; Leri Andrea – omissis; Sartini Stefano – omissis; Di Palma Vincenzo – omissis.
 
Fabriano lì 10/05/2018
 
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